Alla scoperta di Procida, bellezza dal cuore vulcanico

by pechroseblog

Incastonata nel Golfo di Napoli c’è una perla colorata e autentica, tutta da scoprire.

Procida è un’isola di pescatori gelosa delle sue tradizioni e dei suoi ritmi, molto diversa da Ischia e Capri celebri per il viavai mondano e il continuo sbarco di vip.

In questa terra semplice e spettinata non c’è il rischio di fare vacanze banali.

Il paesaggio è una vera e propria cartolina a cielo aperto, fatta di colori e tramonti irripetibili.

I pescherecci in legno e gli ammassi di reti lungo i pontili fanno da cornice ideale alle case coloratissime e gli alberi di limoni che costellano di giallo i giardini.

Se stai pensando a dove recarti in estate per sfuggire alla routine, devi sapere che Procida è un’ottima meta per le tue prossime vacanze e quindi informati su dove dormire .

Questo lembo di terra ha un’area di appena quattro chilometri quadrati, dunque è possibile fare una visita completa a piedi nel nome di un turismo slow.

In alternativa potreste scegliere di spostarvi noleggiando una bici o un motorino, oppure decidere di sfruttare gli autobus del servizio pubblico e i taxi per fare un giro panoramico.

Caricate la batteria del cellulare, qui le ‘photo opportunity’ – ovvero le zone consigliate per foto e selfie – non mancano e dovete sempre essere pronti a cogliere i colori di uno scorcio che compare e scompare all’improvviso.

Le persone sono la vera essenza di questa terra, custodi da generazioni dell’anima di un’isola forgiata dal mare.

Procida ha origine vulcanica: è nata dalle eruzioni di quattro bocche oggi spente e sommerse.

Terra Murata, La Corricella e i set dei capolavori del cinema

Dopo aver trovato la struttura ideale dove alloggiare, non vi resta che programmare le escursioni e l’itinerario migliore in base al vostro gusto.

Di sicuro non potrete fare a meno di una gita a Terra Murata, situata nel punto più in alto di Procida, dominata da una meravigliosa abbazia che offre uno sguardo senza eguali sul Golfo di Napoli.

Si tratta della sede di Palazzo d’Avalos – risalente al XVI secolo – che a metà del Settecento venne poi trasformato in Palazzo Reale dai Borbone.

Dal 1815 fu convertito in scuola militare e poi in prigione a picco sul mare.

La Corricella è invece il borgo marinaro di Procida, disposto ad anfiteatro e raggiungibile dal mare oppure attraverso delle scalinate.

La leggenda narra un aneddoto relativo alla scelta dei vivacissimi colori delle case: dovevano essere facilmente distinguibili dal mare, dai pescatori al lavoro.

Tra questi edifici si respira la vera aria di mare e di vacanza: un tuffo acrobatico nella storia e nel relax.

Se siete amanti del cinema non potrete fare a meno di andare in pellegrinaggio alla spiaggia del Pozzo Vecchio.

E’ proprio qui infatti che furono girate alcune suggestive scene del film con Massimo Troisi ‘Il postino’.

La sabbia è scura, di origine vulcanica: regala uno splendido contrasto con l’acqua del mare cristallina.

Anche alcune scene de ‘Il talento di Mr Ripley’ con Matt Damon sono state girate a Procida, che ha pure ispirato Elsa Morante per il romanzo ‘L’isola di Arturo’.

procida

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