LA CLASSE DEI MISTERI DI JOANNE HARRIS: LA MIA RECENSIONE E PERCHE’ VALE LA PENA LEGGERE QUESTO THRILLER DAL SAPORE GOTICO.

Harris

 Lettrici e lettori: se dico Joanne Harris cosa vi viene in mente?

Forse vi ricorderete di lei per il film “Chocolat”, omonimo del suo secondo romanzo che l’ha portata al successo.Joanne Harris è una delle mie autrici preferite, perché è molto varia e versatile: oltre a “Chocolat” ha scritto una trilogia fantasy molto apprezzata, la serie Runemarks, è autrice di romanzi a carattere storico, come “Tre quarti di arancia”, ha scritto anche diversi racconti brevi alcuni dei quali formano la raccolta “Un gatto, un cappello e un nastro”, ha collaborato alla stesura di alcuni libri di ricette e si è data anche ai gialli.

Insomma, una scrittrice a tutto tondo che affronta ogni genere con grande maestria e professionalità.

Oggi voglio presentarvi un thriller dal sapore gotico:“La classe dei misteri” edito nel 2016 da Giunti.

“La classe dei misteri” di Joanne Harris: brevi cenni alla trama

“La classe dei misteri” mi è capitato tra le mani quasi per caso, in un momento in cui avevo abbastanza tempo libero e mente sgombra da dedicarmi alla lettura di un bel giallo.

“La classe dei misteri” in realtà è il secondo volume di una trilogia chiamata Malbry.

Ora, non inquietatevi se non avete letto il primo volume, “La scuola dei desideri”: i tre romanzi infatti sono svicolati l’uno dall’altro anche se la loro trama è piena zeppa di riferimenti interni che però non pregiudicano la comprensione della storia.

“La classe dei misteri” è ambientata nel collegio cattolico maschile di St Oswald , nell’Inghilterra occidentale.

L’imponente e antico edificio, con le sue bifore e la sua torre campanaria, ospita gli studenti da alcune centinaia di anni.

E’ un collegio prestigioso che accoglie generazioni di ragazzi delle più facoltose famiglie inglesi.

Famoso per la sua ferrea disciplina e per i suoi antiquati ma efficaci metodi di insegnamento, il St. Oswald sta però per cambiare grazie all’arrivo di un nuovo Rettore, Johnny Harrington.

Via le obsolete materie, via quasi o totalmente gli anziani insegnanti: ma non è d’accordo Roy Stratley, professore di latino.

Il signor Stratley è un docente della vecchia guardia: insegnava già alla St. Oswald negli anni Ottanta, all’epoca di quei fatti oscuri e incresciosi.

E ora, dopo vent’anni, le cose sembrano ripetersi: una sequela di sinistri eventi sta per abbattersi tra le aule polverose del vecchio collegio.

“La classe dei misteri” di Joanne Harris: perché vale la pena leggerlo

“La classe dei misteri” è un thriller dalle atmosfere gotiche, non solo per l’ambientazione ma anche per le vicende narrate.

Iniziamo con il precisare che la trama è veramente molto complessa, per cui non mettetevi a leggere questo libro se non avete intenzione di dedicarvici con attenzione.

Inizialmente proverete un senso di confusione spiazzante, perché la Harris mette in scena tanti personaggi, dai docenti agli alunni, al personale del collegio.

Per aumentare poi la confusione, ovviamente voluta, l’autrice chiama ogni personaggio con il nome ma anche con il soprannome (escamotage che risulterà geniale ai fini di alcuni colpi di scena).

Passato il primo momento di destabilizzazione, la vicenda comincerà ad appassionarvi.

E a questo punto arriverà un altro fatto che potrebbe crearvi ulteriore confusione: la voce narrante principale si alterna con un’altra voce che racconta però fatti accaduti negli anni Ottanta sotto forma di diario.

Se però sarete abbastanza coraggiosi da proseguire nella lettura, comincerete ad apprezzare l’abilità della Harris: servendosi sapientemente delle parole, vi condurrà attraverso le fitte trame del passato e del presente, spingendovi a cercare la soluzione del mistero.

Ma quando penserete di esserci riusciti, con un abile colpo di spugna, la scrittrice ribalterà i fatti e vi ritroverete con in mano un pugno di mosche.

“La classe dei misteri” è un’opera superba in cui vengono analizzati temi importanti come il bullismo, l’omosessualità, l’amicizia, l’amore e la morte.

Joanne Harris sfodera tutto il suo acume per creare una trama veramente coinvolgente e intricata, in cui il lettore è messo davvero a dura prova.

In modo magistrale, con uno stile narrativo a volte lento e ricco di orpelli, la Harris grazie anche alle sue particolareggiate descrizioni, ci cattura e ci conduce in un labirinto e a volte sembra abbandonarci lì, proprio di proposito.

In conclusione, “La classe dei misteri” è un giallo appassionante come pochi che vi terrà con il fiato sospeso.

Se avrete la pazienza e l’umiltà di giocare al gioco della Harris.

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