Come proteggere la pelle dei nostri bambini in estate

Riuscire a tenere un bambino all’ombra in spiaggia è praticamente impossibile perché ha sempre qualcosa da fare come per esempio: giocare ai castelli di sabbia, fare il bagno di continuo o correre con gli amichetti.

L’importante è che il piccolo non si esponga nelle ore più calde della giornata perché andare al mare con il proprio piccolo è un’ottima idea.

Il sole fa bene ai più piccoli, è l’aerosol naturale che ci viene regalato dal mare è un vero e proprio toccasana per la salute del loro apparato respiratorio,inoltre aiuta a fissare la vitamina D nelle ossa che si stanno formando e promuove lo sviluppo corretto del sistema immunitario.

Mentre i bambini giocano non dimentichiamoci però che è importante proteggerli dai raggi solari.

La loro pelle è infatti molto più sensibile e vulnerabile rispetto a quella degli adulti ed è proprio per questo che è importante utilizzare la giusta protezione in modo da evitare scottature e irritazioni.

Scegliete dunque la crema solare più adatta al bimbo e ricordate di fargli portare sempre un cappellino e occhiali da sole e quando è sotto il sole se necessario anche una maglietta di cotone.

Il dottor Giuseppe Mele, presidente dell’Osservatorio Nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza Paldoss: risponde sulla Repubblica a delle domande ricorrenti riguardante tale tema :

1-Da quale età i bambini possono esporsi?

Dal secondo al terzo mese. Ai piccoli il sole fa benissimo ma attenzione solo a farlo negli orari adatti: dalle 7 del mattino alle 11 e dalle 16,30 in poi, quando l’intensità dei raggi ultravioletti è minore.

2-Qual è la protezione più adatta ai bambini?

Dipende dal fototipo. Se il bimbo per esempio è biondo, chiaro di carnagione e ha gli occhi chiari, via libera alla protezione massima. Proprio come dovrebbero fare gli adulti. E una raccomandazione: applicare il prodotto prima di andare in spiaggia, in modo che possa svolgere in modo corretto la sua azione di difesa.

Ci sono solari che proteggono anche dalle meduse: agiscono in diversi modi, per esempio rendendo la pelle così scivolosa da impedire ai tentacoli di aggrapparsi.

3-Quale texture consiglia?

Per i bambini la più indicata è quella in crema: dura di più e ha un effetto protettivo maggiore rispetto ad altri prodotti.

4-Se uno dei due genitori ha avuto un melanoma: il figlio è più a rischio?

Una familiarità del melanoma deve essere considerata e per questo è sempre bene parlarne con il pediatra. Non dimentichiamo che l’80% dell’esposizione solare che assorbiamo fino ai vent’anni è quella che darà maggiori effetti negativi. Quindi la prevenzione da giovanissimi è fondamentale.

È vero che anche i bambini devono indossare occhiali da sole e cappellino?

Sì e dipende dal fototipo. Gli occhi chiari per esempio sono più sensibili e bisogna proteggerli con lenti scure acquistate presso l’ottico di fiducia. Per quanto riguarda il capello il più indicato è quello a falde larghe in modo che possa offrire un po’ di ombra anche alle spalle.

Bambino

Bambino

Riassumendo recarsi al mare è sempre un piacere ma occorre stare attenti qui sotto a tal proposito aggiungo dei consigli sperimentanti personalmente :
• Applicate la crema sia sul corpo che sul viso e ripetete l’applicazione più volte al giorno soprattutto se il bambino entra ed esce spesso dall’acqua.

• In alternativa alla crema optate per un prodotto solare spray specifico per bambini.

• Se si tratta di una crema che utilizzate per la prima volta, prima di applicarla su tutto il corpo provate a metterne una piccola quantità sulla parte interna del polso in modo da assicurarvi che il bimbo non vada incontro ad eventuali reazioni allergiche.

• Anche se le creme in genere garantiscono una buona protezione, ricordate che il modo migliore per proteggere i propri figli dal sole è ridurre l’esposizione magari coprendo i piccoli con un cappello a falde larghe, un paio di pantaloncini e una maglietta leggera di cotone.

• Ricordate inoltre che il sole diventa più pericoloso in presenza di luci riflesse e che non si è totalmente al riparo dai raggi neanche quando si è seduti sotto l’ombrellone.

• Assicuratevi che il bambino beva molta acqua e mangi tanta frutta e verdura. Se fa i capricci optate per ghiaccioli alla frutta, succhi e frullati cosi da non fargli mancare mai la giusta quantità di liquidi, vitamine e sali minerali che gli permetteranno di continuare a godersi il sole in totale sicurezza.

• Se il bambino assume farmaci chiedete consiglio al vostro pediatra su come comportarvi in merito all’esposizione al sole.

• Una volta rientrati a casa non dimenticate di utilizzare una crema doposole in modo da idratare a fondo la pelle del piccolo.

Semplici accorgimenti che possono rappresentare il perfetto mix di protezione e cura dei propri piccoli.

Anna Pappalettera

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