Composizioni profumi: un breve riassunto di curiosità da conoscere

profumi

Un profumo da sempre ha suscitato un enorme fascino.

Racchiude in se l’idea dell’armonia, della felicità, del benessere e della sensualità.

La storia dei profumi è una forma d’arte antichissima che risale ai tempi di vecchie civiltà e a distanza di migliaia di anni riesce a suscitare le stesse emozioni.

Le tecniche per produrre le fragranze consiste nell’ideare composizioni in cui si fondono più note diverse e naturalmente hanno subito vari cambiamenti nel corso del tempo, adottando tecniche sempre più nuove e più raffinate, secondo procedimenti formali ben precisi.

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Ogni composizione elabora e presenta un proprio inconfondibile stile, è generalmente ideata dai profumieri creatori, detti nasi, che possiedono un grande bagaglio di conoscenze tecniche, scientifiche e una gran dote di fantasia e genialità nel miscelare le essenze, con le loro creazioni sono riusciti a realizzare capolavori senza tempo.

Andiamo a scoprire nel dettaglio, grazie ad una guida proposta da ProfumissimaOnline, lo store dedicato alla vendita profumi online, la composizione dei profumi a partire dalle principali suddivisioni fino ad arrivare alla piramide olfattiva.

I profumi si suddividono in:

Estratti: contengono fino al 30% di oli essenziali.

Eau de parfum: contengono fino al 20% di oli essenziali, resistono sulla pelle sino a sei o sette ore.

Eau de toilette: contengono fino al 10% di oli essenziali, durano fino a tre o quattro ore.

Eau de cologne: contengono una concentrazione di oli essenziali che non supera il 5%.

I profumi possono essere di origine naturale e di origine animale.

Numerosi profumi di origine naturale si ricavano dal mondo vegetale e da svariate specie di piante che contengono sostanze odorose.

Le essenze vegetali derivano da fiori, foglie, corteccia etc.

Alcuni degli elementi possono avere origine sintetica e vengono usati per riprodurre la stesse profumazione di quelli di origine naturale.

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Le sostanze di origine animale sono attualmente poco usate data la loro rarità.

Le fragranze hanno una piramide olfattiva, una successione di ingredienti creati ad hoc dai maestri profumieri che, praticando un procedimento valuta il grado di volatilità e di persistenza dei singoli elementi.

La piramide olfattiva è formata da tre livelli: note di testa, note di cuore e note di fondo.

Note di testa: generalmente fresche, di poca persistenza, svaniscono entro pochi minuti, sono le prime a essere percepite e sono il bigliettino da visita del profumo.

Delle note di testa fanno parte determinate sfaccettature, alcune delle quali sono:

Agrumata: limone, arancia, bergamotto, mandarino, cedro, pompelmo.

Aromatica: lavanda, timo, salvia.

Note di cuore: sono più forti delle note di testa, sono quelle che più influenzano la scia del profumo, mettendo in luce il carattere della fragranza, accolgono le sfaccettature:

Verde: alloro, cipresso e altre sfumature verdi.

Fiorita: rosa, tuberosa, ylang ylang, fresia, gelsomino, magnolia, giacinto, mughetto.

Fruttata: pesca, mela, pera, albicocca, fragola, lampone, mirtillo.

Acquatica che ricorda l’acqua, il mare e il sale.

Note di fondo: sono le più persistenti e durevoli, servono a dare sostanza alle fragranze, includono le sfaccettature:

Speziata: pepe, cardamomo, cannella, anice, coriandolo, noce moscata, vaniglia, zenzero, chiodi di garofano.

Fougère: accordo composto da lavanda, geranio, muschio di quercia, vetiver .

Legnosa: cedro, sandalo, vetiver, patchouli.

Chypre: è un accordo costruito attorno al bergamotto, la rosa, il gelsomino, il labdano, il patchouli e il muschio di quercia.

Cipriata: iris, eliotropio, fava tonka.

Ambrata: ambra, benzoino.

Gourmand: caramello, caffè, cacao, mandorla, miele, zucchero filato, liquore.

Orientale: patchouli, cannella, vaniglia.

Muschiata: musk.

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